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| La Cronologia |
1920 - Vittorio Alinari cede l'azienda, il patrimonio fotografico ricco di 62.000 lastre, e il marchio ad un gruppo di nobili, intellettuali e imprenditori. Tra i sottoscrittori al capitale - per la favolosa cifra di 2,5 Milioni di Lire oro di allora - spiccano i nomi di
Antinori, Guicciardini, Supino, Murray, Ojetti, la Banca di Firenze etc. Nessuno degli azionisti possiede la maggioranza del capitale. Nasce così la prima
"public company" europea che opera nel settore della cultura: la Fratelli Alinari I.D.E.A. (Istituto di Edizioni Artistiche)
S.p.A., che viene presieduta per molti anni dal barone Luigi
Ricasoli.
1922 - La Fratelli Alinari I.D.E.A. è socio del Touring Club Italiano con cui dal 1956 inizia anche un rapporto di collaborazione: realizzando le campagne in Lombardia e in Piemonte e nel 1959 la campagna a Roma e dintorni. Nel 1994 la Fratelli Alinari assume la gestione in esclusiva mondiale dell' Archivio Fotografico del Touring Club Italiano, riportando su microfiches il loro intero 'corpus' fotografico di 450.000 immagini, di cui molte migliaia sono oggi on-line.
1923 - Continuano le grandi campagne fotografiche su temi diversi. Dall'incremento della produzione di collotipie e fotografie dirette a colori esce il catalogo Foto dirette a colori F.D.C. eseguite col brevetto
dell'Ing. Arturo Alinari.
1935 / 1940 - All'inizio degli anni Trenta la grande crisi mondiale partita da Wall Street influenza di nuovo profondamente in tutto il mondo e anche in Italia il mercato della fotografia e delle riproduzioni delle opere d'arte. Molti degli azionisti storici della Fratelli Alinari I.D.E.A. decidono di vendere le loro quote ed un illustre banchiere che operò grandemente per la cultura italiana di quegli anni: Raffaele
Mattioli, costui raccolse questi pacchetti azionari passandoli in proprietà al Senatore Vittorio Cini o ad alcune Società da lui controllate che entrano nella compagine sociale di
Alinari, dove controllano la quasi totalità del capitale azionario.
1940 - Viene pubblicata una nuova aggiunta al catalogo il fondo di fotografie Alinari annovera oramai 85.000 lastre, 1000 fotografie dirette a colori e 2500 disegni di grandi maestri riprodotti in
collotipia. Viene acquisito il fondo fotografico Mannelli con circa 4200 lastre.
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